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Sito Ufficiale dell'Associazione Pro
Pancalieri -
Piazza Vittorio Emanuele II, 3 -
10060 Pancalieri (To) -
P.I. 04897610012 |
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La Pancalera - Novembre 2009 - Anno
IV - Numero 10
Prolungata fino allo scorso
11 ottobre l'apertura della
mostra con il plauso del
pubblico
"Alla ricerca del tempo
perduto" tanti consensi
Tanti i contributi per
l'allestimento
dell'esposizione che ha
rievocato il periodo 1800 -
1960
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Fare il bilancio di una manifestazione,
è compito facile; descrivere sensazioni
e messaggi che una mostra può trasferire
al visitatore, è un po’ più complicato!
Proviamo dunque a fare un rendiconto
quanto più pragmatico possibile. Le
porte di “Alla ricerca del tempo
perduto” si sono aperte il 19 settembre,
con l’obiettivo iniziale di chiudere il
22, al termine della festa Viverbe 2009.
Le numerose richieste di prolungare la
vetrina, hanno fatto rinviare all’11
ottobre la data di conclusione; questo
la dice lunga.
A Pancalieri, la vecchia chiesa dei
Frati, una costruzione sobria del 1600,
è diventata luogo comunitario di mostre
ed avvenimenti culturali, come appunto
questa della quale stiamo parlando. Ivi
è richiamato il periodo che va dal 1800
al 1960, sviluppando su tre filoni
distinti il percorso dei visitatori.
La tradizione religiosa: radice profonda
del passato, anche se inadeguatamente
sentita al tempo presente, richiama
mondi interiori e attraverso, gli abiti,
i costumi dei paggetti, il saio dei
“battuti” , paramenti sacri di cui
molti non ne conoscono manco il nome,
risveglia coscienze sopite e sollecita
la necessità di avere al nostro fianco
santità propiziatrici, quello che i
nostri padri ci hanno insegnato essere
il “timor di Dio” e ci rende
consapevoli che comunque … checché ne
dica il mondo moderno, quando non si
saltava mai la Messa della domenica,
quando si partecipava con maggiore
assiduità alla vita religiosa della
comunità, quando il Signore Dio nostro
era più presente nelle case e faceva da
anello di congiunzione tra quello che
era lecito possedere e quanto era
superfluo desiderare, forse i nostri
ragazzi crescevano con meno grilli per
la testa, e “onorare il padre e la
madre” era qualcosa di più di un
sano comandamento del Signore.
La nobiltà e la borghesia: antiche
dimore gentilizie che al di là delle
mura, celavano bellissimi giardini
segreti, ricchi di vegetazione domata
dalle mani di esperti giardinieri…
Frondosi alberi secolari, maestosi ed
imponenti come “vecchi saggi” sotto ai
quali cercavano riparo dall’afa, dalla
calura o da un acquazzone improvviso i
proprietari dell’epoca ed i loro
ospiti. Veri e propri “giardini di
delizie” corredati di ghiacciaia, serra,
fontane, statue ed obelischi in pietra.
Così venne denominato dal committente,
Giuseppe Giacosa, sul progetto che venne
portato a compimento nel 1825 della
villa Valfrè di Bonzo. Ma a distanza di
tempo la natura “domata” si ribella,
come dimostrano le bellissime immagini
del giardino dei Conti Mattone Benevello
Challant, ha il sopravvento e si
riappropria dei suoi spazi invadendo le
meravigliose volute barocche del muro di
cinta, sale su pilastri e capitelli,
occulta il cancello in ferro battuto
avvolgendo il tutto in spirali di edera
rigogliosa
La vita rurale: quella di allora,
vissuta da chi al tempo faticava a
trovare una ragione per continuare il
tribolare del giorno per giorno, ci ha
riportati indietro nel tempo, quando …le
nostre campagne erano cosparse da
filari |
di gelsi che
delimitavano spesso i confini dei
terreni e delle proprietà. Le foglie di
queste piante venivano raccolte dalle
contadine per la bachicoltura. L’allevamento del baco da
seta, culminava con la realizzazione del
bozzolo, il ricavato della vendita di
questi ultimi consentiva alle famiglie
contadine di integrare i proventi
dell’economia domestica e del bilancio
familiare. La nascente industria delle
filande, ovvero la nuova classe borghese-industriale emergente,
reclutava come manodopera braccia
femminili, giovani donne, mogli e figlie
di contadini impiegate come operaie
anziché come manovalanza nei campi.
L’acqua degli angiali o delle bealere
che lambivano od attraversavano
Pancalieri, veniva deviata tramite l’uso
di appositi sbarramenti (porte paratie)
sia per l’irrigazione dei campi che per
riempire i nasatoi, le fosse adibite
alla macerazione della canapa.
La regia, ancora una volta è stata
affidata al Maestro Michele Ferrero,
stilista pancalierese conosciuto e
affermato in zona. A Michele si sono
uniti la sorella Albina Ferrero ed il
gruppo ”Scansioni di Tempo”; insieme
hanno curato l’allestimento e la
coreografia di questa stupenda
passeggiata d’epoca… Dal fondo di
bauli, armadi e cassetti sono
fuoriuscite immagini sbiadite che
immortalavano frammenti di vite passate,
meravigliose toelettes, raffinatissima
lingerie o rigorosi e severi abiti e
costumi religiosi, testimonianze di
usanze e tradizioni di altri tempi.
Sensazioni di cose viste e vissute che a
volte destano rimpianto, un senso di
vuoto, una lacerazione. Angoli stravolti
o scomparsi che hanno lasciato il posto
ad altro, che a volte, nella migliore
delle ipotesi, non suscita più nulla,
nessuna emozione.
Le stime dei visitatori che in tre
settimane hanno varcato la soglia della
Chiesa dei Frati, parlano di circa
4mila persone.
Ho intervistato il Maestro Michele
Ferrero e gli ho chiesto quale fosse nel
suo animo il messaggio che questa
esposizione voleva lasciare: La Mostra
ha voluto fornire uno spaccato di storia
di Pancalieri, guardando alle famiglie e
agli avvenimenti più significativi di un
periodo storico importante, mettendo in
evidenza periodi felici e tragedie che
nel tempo hanno alterato situazioni ed
equilibri locali. Si è altresì voluto
porre in evidenza una carrellata di
reperti che erano scomparsi o sono stati
spesso travolti dall’indifferenza e
dalla superficialità di chi era chiamato
ad amministrare.
Poi, mentre il “Maestro Ferrero” mi
elenca ed esprime la gratitudine per la
collaborazione ricevuta dalle famiglie,
dalle suore dal parroco e dai tanti
volontari che hanno collaborato, si
ferma mostrandomi una cornice che
racchiude un importante quanto veritiero
pensiero: Le cose che si amano non si
posseggono né ci appartengono mai
completamente. Semplicemente si
custodiscono e si tramandano; sono la
nostra eredità destinata ai posteri.
gianni varetto |
La Pancalera - Novembre 2009 - Anno
IV - Numero 10
Plauso alla Pro Loco
- I
suoi soci decretano il
successo di tante
manifestazioni
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PANCALIERI -
Ad oltre un mese dalla chiusura
del "Viverbe 2009" vogliamo
ancora parlare della
manifestazione. Si, perchè non
si riesce ad esaudire
l'argomento con un solo articolo
scritto "a caldo" sull'onda
delle emozioni suscitate dai
cinque giorni di festa vissuti
davvero intensamente e le cose
da dire sull'argomento sono
ancora tante.
L'accento questa volta lo
vogliamo porre sugli
organizzatori della
manifestazione: lavorano mesi
per mettere in piedi un'edizione
sempre migliore della
precedente, anche se poi magari
non si vedono sul palco a
presentare a gran voce gli
spettacoli od in prima linea nei
vari appuntamenti proposti al
pubblico. Gli organizzatori sono
i membri della Pro Loco di
Pancalieri e vogliamo ricordarli
tutti: |
il presidente Giuseppe Ropolo,
il vice presidente Andrea Libra,
il segretario Michele Ginex ed i
membri del direttivo Gianni
Pochettino, Giuseppe Riccardi,
Antonio Sola, Maurizio Ferrero e
Flavio Lomello; ed ancora il
rappresentante del Comune Mario
Leontino ed i revisori dei conti
Lino Ferrero, Monasterolo,
Monchiero. Con loro hanno
collaborato tanti altri
volontari ed insieme hanno dato
vita ad un'edizione del Viverbe
che è davvero piaciuta a tutti,
visitatori ed espositori. La Pro
Loco infatti si è davvero
prodigata per accontentare le
esigenze di tutti i partecipanti
alla manifestazione, decretando
anche in questo modo il successo
dell'edizione 2009. Continuate
così!
irene canova |
Corriere di Saluzzo - Giovedì
17 settembre 2009
LA RASSEGNA VIVERBE GIUNTA
ALLA 29ª EDIZIONE
Pancalieri, paese della
menta
-
Tanti appuntamenti per tutti
dal 18 al 22 settembre
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PANCALIERI - E siamo dunque giunti alla 29° edizione
di questa manifestazione chiamata VIVERBE, concomitante con i
festeggiamenti per la Festa Patronale
dei Corpi Santi che tradizionalmente
sono collegati alla rassegna. La
celebrazione religiosa avverrà domenica
27 Settembre. Pancalieri un po’ di qua e
un po’ di là del Po, è un Paese ricco di
storia e tradizioni; la sua gente
operosa ha tratto sostentamento dalla
terra, una terra speciale ricca di
quell’humus che per secoli il vecchio
letto del grande fiume ci ha regalato.
L’evoluzione e la diversificazione delle
colture ha visto negli ultimi 100 anni i
nostri contadini dedicarsi alle erbe
officinali e alla vivaistica, tanto da
far diventare questo centro a cavallo
delle province di Torino e Cuneo, a soli
25 km da Saluzzo, un luogo conosciuto e
apprezzato. Viverbe ha dunque lo scopo
di diffondere la conoscenza e la pratica
delle colture officinali e vivaistiche
che da anni ormai caratterizzano il
territorio. Grazie all'operosità degli
agricoltori, alla naturale fertilità del
terreno e alle favorevoli condizioni
climatiche, Pancalieri si è trovato ad
essere sede ideale per lo sviluppo e la
crescita di colture specializzate quali
vivai ed erbe officinali caratteristiche
primarie della nostra agricoltura.
Questa sorta di annuale mostra mercato,
si tiene nell’area coperta degli
impianti sportivi e si svolgerà anche
in caso di cattivo tempo. Negli orari di
apertura i visitatori potranno
acquistare i prodotti che costituiscono
quanto di meglio nel campo
dell’erboristeria, liquoristica,
alimentazione naturale, dietetica,
apicoltura, cosmetica e profumeria, e
dai vivaisti pancalieresi, comprare o
prenotare fiori e piante da frutto.
Il Sindaco Fiorenzo Gamna ha
voluto indirizzare un messaggio a chi ha
lavorato per l’allestimento ed ai
visitatori che ne vorranno approfittare.
Siamo giunti alla 29ª edizione ed è per
me una soddisfazione constatare come la
rassegna, cresciuta e migliorata negli
anni, abbia mantenuto una grande
capacità di attrazione testimoniata
dalla presenza dei numerosi espositori e
dai molti visitatori che sicuramente
come negli anni precedenti animeranno
queste serate. E' sempre difficile
realizzare nuove iniziative ma è
sicuramente più impegnativo, a parer
mio, mantenere vivi e vitali negli anni
appuntamenti come Viverbe che richiedono
il lavoro di molte persone (Pro Loco,
Agricoltori, Cooperativa Erbe
Aromatiche, Gruppo comunale della
Protezione Civile, Associazioni
Pancalieresi). Ad essi e a tutte le
persone che si impegnano per la
realizzazione e l'organizzazione di
Viverbe va il mio riconoscente
ringraziamento, il loro lavoro è molto
importante perché permette di
valorizzare e far conoscere la nostra
cultura e il nostro territorio.
Pancalieri, nel suo piccolo, realizza
una rassegna tipica e specifica che
riesce a farsi spazio tra le tante
manifestazioni presenti sul territorio
che ci circonda. E' per me motivo di
orgoglio vedere come anche noi, seppur
nel nostro piccolo, riusciamo ad offrire
una positiva ed efficace immagine. La
nostra è un'agricoltura di qualità,
oltre alla coltivazione tradizionale del
mais, sono presenti colture
caratteristiche del nostro territorio:
le erbe officinali, la menta in primo
luogo e le produzioni vivaistiche sono
gli esempi più conosciuti e qui messi in
mostra.
In questa edizione ci saranno, oltre
agli stand espositivi, una serie di
manifestazioni collaterali quali: la
mostra "Alla ricerca del tempo perduto,
come eravamo dal 1800 al 1960 a
Pancalieri" per rivivere le nostre
tradizioni. Miss Aromatica con la
sfilata delle varie miss che
interpreteranno le diverse piante
officinali coltivate a Pancalieri, il 2º
raduno dei vecchi trattori, eventi
sportivi e folcloristici con musica e
balli. Inoltre durante la rassegna sarà
possibile visitare il Museo della menta
e delle erbe officinali e presso l'area
espositiva ci sarà un angolo
ristorazione a disposizione di tutti i
visitatori.
Con la convinzione, che anche quest'anno
la rassegna avrà un notevole successo
con una nutrita partecipazione di
espositori e visitatori, formulo un
benvenuto agli operatori e un sincero
augurio a tutti di trascorrere la
manifestazione di Viverbe in serenità e
allegria.
Programma di Viverbe 2009 (18-22
Settembre)
La rassegna apre venerdì 18 settembre
alle 20.30 e prosegue fino a martedì
22, dalle 15 alle 24 con l’eccezione di
domenica 20 che apre i battenti alle 9
di mattina. Il ristorante La Dolce Sosta
adiacente l’area rassegna garantisce
pranzi e cene con costine, salsiccia,
porchetta e specialità alle erbe
aromatiche di Pancalieri. Durante i 5
giorni della fiera, dalle 15 alle 19 e
dalle 21 alle 23 (domenica 20 anche
dalle 10 alle 12), nella vecchia chiesa
dei Frati è allestita la mostra “Alla
ricerca del tempo perduto. La tradizione
religiosa, la nobiltà e la borghesia, la
vita rurale” , una “cosa” da
non perdere, curata dallo stilista
pancalierese Michele Ferrero.
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SABATO 19
SETTEMBRE
Ore 14 Area impianti sportivi Gara a
bocce a coppie sorteggiate (escluse cat.
A-B)
Ore 15 Area impianti sportivi XVI Gran
Premio Viverbe 2009. Ritrovo ore 13,
partenza ore 15. Gara ciclistica su
strada per amatori e veterani (aperta
anche agli Enti) sul percorso:
Pancalieri, Vigone (circonvallazione),
Cercenasco, Virle, Pancalieri da
ripetersi 4 volte per 78 km. Ore 21 Area
Rassegna. Serata danzante con
l’orchestra “Alex Cabrio”. Ingresso
libero
DOMENICA
20 SETTEMBRE
Ore 10 Area antistante il Museo della
Menta. II esposizione di macchine
agricole
Ore 14 Per le vie del paese. Alter Ego
Swing Band, spettacolo di animazione
musicale itinerante e mostra lavori di
artigianato svolti con pazienza ed
abilità dalle donne di Pancalieri.
Ore 14:30 e fino alle 19.00 continuano
presso il Museo della Menta le
"degustazioni a base di menta"
preparate dagli allievi dell'Istituto
Professionale di Stato "Arturo Prever"
di Pinerolo.
In piazza del Municipio - "Pony per
bimbi" - Giro gratuito per tutti
i bambini
Ore 15 Area rassegna. Il Team Arabè,
scuola di ballo dell’istruttore Alberto
Rinaudo presenta: latino americano,
danze caraibiche, balli da sala, danze
standard, tango argentino, coreographic
team e animazione per tutti.
Ore 15 Area rassegna. Esibizione di
ginnastica ritmica della Eidosport
Libertas Pancalieri
Ore 16 piazza Vittorio Emanuele. 2a
edizione “Miss Aromatica”.
Ore 21 Area rassegna. Serata danzante
con Tony D’Aloia e la sua orchestra.
Ingresso libero.
LUNEDÌ 21
SETTEMBRE
Ore 8 Area Impianti Sportivi. 1°
Memorial Rubiolo Emanuele. Poule
a quadrette categorie BCCD-CCCC
Ore 9.30 Area Rassegna e zone limitrofe.
Apertura della tradizionale Fiera dei
Corpi Santi con rassegna di macchine
agricole, prodotti dell’agricoltura e
attività collaterali.
Ore 21 Area rassegna. Serata danzante
con l’orchestra “La Storia”. Ingresso
libero
MARTEDÌ
22 SETTEMBRE
Ore 9 Via Re Umberto, nel canale Angiale
gara di pesca alla trota organizzata
dalla Società di Pesca Sportiva
Pancalieri
Ore 14.30 Area Impianti Sportivi. Gara
di bocce alla baraonda a coppie (escl.
cat. A-B)
Ore 17 Area Impianti Sportivi. Stima
alla trota
Ore 17.45 Per le vie del paese “XXII
Straviverbe Pancalieri”. Giro podistico
maschile/femminile non competitivo
libero a tutti. Adulti percorso 7 km,
partenza ora 19; pulcini (fino a 8 anni)
percorso 400 m, partenza ore 18.45;
ragazzi (fino a 15 anni) percorso 1 km,
partenza ore
18.35. Iscrizioni gratis per tutti.
Ore 19 Area rassegna. Polenta, salsiccia
e specialità alle erbe aromatiche presso
il ristorante “La Dolce Sosta” .
Ore 21.30 Area rassegna. Grandioso
spettacolo pirotecnico
Ore 22 Serata danzante con l’orchestra
“Massimo e Machael”. Ingresso libero.
GIOVEDÌ
24 SETTEMBRE
Ore 21 Il Festival delle Province
presenta uno spettacolo teatrale
nell’ambito del Festival Itinerante
della Cultura Popolare.
Domenica 20 Settembre “Miss Aromatica
2009”
L’anno scorso è
stato un vero successo. In questi casi
si cavalca l’onda ed ecco che il 2009
propone la seconda edizione di “Miss
Aromatica”, spettacolo e sfilata
dedicati alle piante officinali di
Pancalieri interpretate da giovani
modelle. Si inizia alle ore 16 e come
lo scorso anno, le Miss verranno vestite
e truccate “live” ovvero in
diretta, sotto gli occhi dei visitatori
e degli spettatori ai quali competerà a
fine sfilata, decretare la vincitrice.
L’organizzazione ricerca ancora
operatori del settore (parrucchieri,
stilisti, estetisti, fiorai, designers)
interessati a partecipare gratuitamente.
Chi tra gli operatori professionali
dell'estetica e del benessere fosse
interessato, può contattare il numero
011.9734279 oppure 334.3034383).
Interpretare le erbe aromatiche tipiche
di Pancalieri attraverso Costume -
Acconciatura – Trucco in un percorso
emozionale dato da aspetto, colore,
profumo, richiede
creatività.
Vestire, pettinare, truccare; creare
insomma una pianta aromatica in persona
richiede estro e abilità!
gianni varetto |
Eco del Chisone - Mercoledì, 23 settembre 2009 - Anno 104 - Numero 36
Pancalieri:
In vetrina sul Web
- Pubblicizzerà tutte le
manifestazioni
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PANCALIERI - "Pancalieri
oggi" è una vetrina della Pro
loco pancalierese. Domani
potrebbe esserne la memoria
storica. Il nuovo sito web
dell'associazione (www.prolocopancalieri.org)
è curato dal 47enne pancalierese
Luciano Cerato. "Prima la Pro
loco aveva solo uno spazio sul
sito del Comune - ricorda Cerato
-. Poi al presidente Giuseppe
Ropolo e all'ex-vice Michele
Ginex è venuta l'idea di crearne
uno proprio per pubblicizzare le
manifestazioni".
Non ho lavorato a una grafica
spettacolare - confessa Cerato
-. Mi interessa che la gente lo
visiti, perciò l'ho arricchito
di parole chiave". Sarebbe a
dire? "Quando la gente le
inserisce in Google per fare
delle ricerche, tra i tanti
risultati esce anche il link al
sito della Pro loco".
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Un
trucchetto del mestiere, visto
che il 47enne pancalierese non è
nuovo a queste "imprese".
E' lui l'autore di "Pancalé e
ricòrd an lenga piemontèisa"
(www.webalice.it/luciano.cerato).
Un incontro tra storie e
suggestioni del suo paese
natale, con una raccolta di
cartoline dal 1900 al 2009, e il
dialetto piemontese, "la lenga
dij nòstri vej". In linea con questa passione per
la tradizione, attorno al sito
della Pro loco gravita un altro
importante progetto: "In autunno
vorremmo pubblicare tutti i
programmi delle edizioni di
Viverbe - accenna Cerato -.
Per
ora ci sono solo le locandine".
Una bella impresa. Come quella
di pubblicare nella sezione
"archivio" la classifica del
Palio dei borghi del 12
settembre e una carrellata di
200 foto.
ma. be. |
Eco del Chisone - Mercoledì,
9 settembre 2009 - Anno 104 - Numero 34
Pancalieri,
da sabato 12 le feste di
fine estate:
Palio dei borghi e poi
Viverbe
Dal 18, la rassegna dedicata
alle piante officinali
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PANCALIERI -
Si respira un clima di festa e
di grande coinvolgimento per le
due più importanti
manifestazioni del settembre
pancalierese: il Palio dei
borghi e la 29ª edizione di
Viverbe. Il Palio dei (quattro)
borghi, in cui è stato suddiviso
il paese (S.Roc, Crus Bianca, la
Cara, Burg Neuv), inizierà
sabato 12 alle 14 agli impianti
sportivi e consisterà in giochi
popolari (l'albero della
cuccagna, tiro alla fune, corse,
giochi d'acqua e di abilità). A
fine serata, premiazione e cena
gratuita per i partecipanti ai
giochi (10 euro per i
simpatizzanti, con prenotazione
entro il 9 telefonando al
338-5211342). L'appuntamento con
il Viverbe si svolgerà, invece,
la settimana seguente, dal 18 al
22 con interessanti novità: la
mostra "Alla ricerca del tempo
perduto, come eravamo dal 1800
al 1960 a Pancalieri",
l'esposizione di lavori
artigianato elaborati dalle |
donne pancalieresi, ma anche con
la riproposta vincente di
Miss Aromatica, con lo
spettacolo e la sfilata delle
Miss, abbinate ad altrettante
piante officinali del
territorio. Le aspiranti Miss e
gli operatori professionali
(parrucchieri, estetisti, fiorai
e stilisti) intenzionati a
partecipare dovranno inviare la
loro iscrizione entro sabato 12
a info@essenzialmenta.it
oppure telefonando ai numeri
011-9734279, 334-3034383.
A fine mese, sabato 26, la
Protezione civile organizzerà la
classica cena (polenta e
salsiccia) alla vigilia della
festa patronale dei Corpi Santi
pancalieresi (domenica 26) con
Messa solenne alle 10 presieduta
dal vescovo mons. Livio
Maritano, cui seguirà la
processione del prezioso
reliquiario dei martiri, portato
a Pancalieri nel 1714 dalle
catacombe romane.
Paolo Pairotto |
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Associazione Pro Pancalieri - Piazza Vittorio Emanuele
II, 3 - 10060 Pancalieri (To) - P.I. 04897610012 |
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